Il cinema, la fabbrica dei sogni in celluloide,
che ogni giorno distribuisce migliaia di pensieri, idee e immagini,
ha nel
suo interno un’ ossatura composta da numerosi elementi, che uno
ad uno sorreggono la grande “fabbrica”, tra i più importanti
spicca ,senza dubbio, il “costume”.
Ebbene
si gli abiti, scelti attentamente dal costumista, per non uscire mai
fuori dal
periodo storico in cui è ambientato il film, offrono allo spettatore,
l‘opportunità di immaginare cosa indossavano gli abitanti
ai tempi dell‘antica Roma, vediamo Il Gladiatore, oppure
nel tardo ottocento, vedi il famoso “Gattopardo”, addirittura
quali sono gli abiti del futuro, non possiamo che citare Matrix.
Ogni cucitura, ornamento, o qualsiasi altro accorgimento sartoriale,
viene progettato con estrema cura ed eseguito con altrettanta dedizione,
da un team preparato , che viene scelto accuratamente tra molti
professionisti del settore.
A partire dall ‘inizio del progetto filmico, gli abiti vengono
prima disegnati rispettando le esigenze storiche del copione, poi ogni
centimetro di stoffa viene lavorato affinché il costume di scena
sia credibile agli occhi dello spettatore. Per alcuni film , gli abiti
sono stati progettati e cuciti uno ad uno, senza eccezione di sorta,
ma lo sforzo dei sarti spesso viene ricompensato con il famoso premio
dell ‘Academy ovvero il tanto sospirato Oscar dei costumi.
Continua... Parte I

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